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    December 02

    PECCATO CHE IO SIA ANCORA UN ASPIRANTE INGEGNERE...

    Siccome sono un ingegnere rompo i coglioni

    Siccome sono un ingegnere ho la flessibilità mentale di una parete di granito

    Siccome sono un ingegnere io ho ragione e tu hai torto

    Siccome sono un ingegnere le cose si possono fare in una maniera sola. La mia!

    Siccome sono un ingegnere tutto quello che non è ingegneria e una cazzata

    Siccome sono un ingegnere io sono il migliore

    Siccome sono un ingegnere tu devi fare le cose che ti dico io, quando lo dico io e soprattutto come lo dico io. Come, tu sei il capo... oh cazzo!! Ma non importa, perchè tu non sei un ingegnere. Cosa vuol dire 'licenziato'? Io sono laureato, anzi iscritto all'albo. La licenza media l'ho presa tanti anni fa, anni di faticoso studio prima di diventare, finalmente, ingegnere, cosa che Lei non è. Cosa vuol dire 'fuori dai coglioni????' Fuori di quanto? E in quanto tempo? E quanti sono i coglioni? Di che dimensione? Di che colore?...

    Siccome sono un ingegnere la precisione è tutto

    Siccome sono un ingegnere la fantasia... la fantache?? è un aranciata?

    Siccome sono un ingegnere, anche l'amore è solo un fatto tecnico. Anzi, spostati di 7.12 cm più a destra... Cosa dici, cara, mi lasci?? Ma è impossibile! Lasciare un ingegnere???

    Siccome sono un ingegnere non ho più letto un libro in vita mia. Una volta che uno è ingegnere, cosa deve sapere di più??

    Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io

    Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il tubo della lavatrice

    Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io non funziona ancora, vuol dire che l'hanno progettata male. Sicuramente non era un ingegnere.

    Siccome sono un ingegnere, chiunque non lo sia e un idiota

    Siccome sono un ingegnere, l'unica cosa che importa è 'quanto costa?'

    Siccome sono un ingegnere non mi chiedo mai perchè... anche perchè se me lo fossi chiesto, non sarei un ingegnere

    Siccome sono un ingegnere non sono UN PIRLA

    Siccome sono un ingegnere l'uomo giusto per te sono io, quindi molla quel tipo della Bocconi

    Siccome sono un ingegnere l'ultima parola spetta a me

    Siccome sono un ingegnere si guarda in TV quello che dico io, tutto il resto sono scemenze

    Siccome sono un ingegnere non mi serve la calcolatrice

    Siccome sono un ingegnere ho diritto a essere servito per primo

    Siccome sono un ingegnere la posizione di questa notte la decido io, mettiti a pi greco mezzi in coordinate polari

    Siccome sono un ingegnere non ho vita sociale e posso dimostrarlo matematicamente

    Siccome sono un ingegnere conosco perfettamente il calcolo vettoriale, ma non ricordo come fare una divisione a mano

    Siccome sono un ingegnere ridacchio ogni volta che sento parlare di Forza Centrifuga

    Siccome sono un ingegnere conosco ogni singola funzione della calcolatrice grafica

    Siccome sono un ingegnere quando mi guardo allo specchio, vedo un laureando in Ingegneria

    Siccome sono un ingegnere se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sto in casa a lavorare sul computer

    Siccome sono un ingegnere fischietto di frequente il motivetto di Mac Gyver

    Siccome sono un ingegnere studio per gli esami anche il sabato sera

    Siccome sono un ingegnere so derivare il flusso dell'acqua della vasca da bagno e integrare il volume richiesto dagli ingredienti del pollo arrosto

    Siccome sono un ingegnere penso matematicamente

    Siccome sono un ingegnere ho calcolato che la Serie A del campionato diverge per A sufficientemente grande

    Siccome sono un ingegnere se posso cerco di non fissare troppo gli oggetti, perché temo di interferire con le loro funzioni d'onda

    Siccome sono un ingegnere ho un micio con il nome di uno scienziato

    Siccome sono un ingegnere rido alle barzellette sui matematici

    Siccome sono un ingegnere sono ricercato dalla Protezione Animali perché ho tentato l'esperimento di Schroedinger sul proprio gatto

    Siccome sono un ingegnere traduco direttamente l'italiano in formato binario

    Siccome sono un ingegnere non riesco proprio a ricordarmi cosa ci sia dietro la porta del Centro di Calcolo marcata EXIT

    Siccome sono un ingegnere cerco di muovermi il meno possibile per non contribuire alla morte entropica dell'Universo

    Siccome sono un ingegnere considero qualsiasi altro corso non scientifico troppo facile

    Siccome sono un ingegnere quando il professore chiede la consegna del progetto, dichiaro di essere riuscito a calcolarne il momento vibrazionale in modo così esatto, che, secondo il principio di Heisenberg, esso potrebbe trovarsi in qualsiasi punto dell'universo

    Siccome sono un ingegnere assumo come ipotesi di lavoro che un cavallo possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti

    Siccome sono un ingegnere rido ad almeno cinque punti di questa lista

    Siccome sono un ingegnere faccio una copia di questo file, e lo pubblico sul mio blog

    Siccome sono ingegnere, il jackpot del superenalotto lo scrivo 8E+07 €

    Siccome sono un ingegnere il problema è che ho ragione io

    siccome sono un'ingegnere se ballo la salsa penso al momento torcente!!!

    siccome sono ingegnere non dico mai che lavoro faccio e/o farò!!!

    siccome sono un igegnere la lista dei biglietti di auguri li scrivo in autocad!

    Siccome sono un ingegnere, quando sono in discesa in autostrada, metto la macchina in folle...e se qualcuno mi frena davanti:' We strunz, t stai fumann tutta l'inerzia ra mia! '

    Siccome sono un ingegnere la precisione dell'approssimazione è tutto

    Siccome sono un ingegnere sono in uno stato asintoticamente instabile

    Siccome sono un Ingegnere lascio agli altri la convinzione che siamo noi gli sfigati

    Siccome sono un ingegnere sono flessibilie come un tondino del 13!!!

    Siccome sono un ingegnere in prima approssimazione linearizzo e valuto l'ordine di grandezza...tanto poi mi tutelo con un ragionevole coefficiente di sicurezza!

    siccome sono un Ingegnere, ottimizzo il tempo di visita al mio facebook in tre sessioni di 4'36'' cadauna alle 8.30, 14.30, 18.30

    Siccome sono un ignegnere ... se riparo una cosa non ancora rotta ... è perchè la sto migliorando!!!

    Siccome sono un (quasi) ingegnere, condivido la massima trovata su un muro della facoltà 'fica fica pussa via, fammi fare ingegneria'!
    [{ chiedo perdono a tutte le ragazze, ma è troppo carina!}]

    Siccome sono un ingegnere non vivo,funziono!
    October 05

    canaleB.ingegneriainformatica@unipd.smile #7

    Inauguriamo il nuovo Anno Accademico 2008/09!
     
    Prof.: "E' inutile ragazzi, gli ingegneri sono una razza superiore! Perchè noi siamo autocritici e ci miglioriamo, non come i dottori che quando muore il paziente dice "Il cuore non ha resistito!", o come gli avvocati che dicono "Tu intanto paga, poi se vinci o perdi la causa è un problema tuo!"... Noi siamo destinati a lavorare tanto e guadagnare poco: più o meno come il portinaio della Cassa di Risparmio!"
     
    Prof.: "Spero che quest'anno il corso non sia seguito da troppe ragazze di Biomedica,  perchè l'anno scorso mi è toccato istituire le quote azzurre!"
     
    Prof.: "In laboratorio non venitemi a dire che il diodo a fatto luce, dopo che lo avete fatto scoppiare!"
     
    Prof.: "Persino i cellualri più complessi hanno un sistema operativo... Ora che mi viene in mente è meglio che spenga il mio!".
    Tira fuori il cellulare, schiaccia il tasto per spegnerlo, attende che lo schermo si spenga e lo rimette nella custodia.
    Prof. "Bene, riprendiamo..." e il cellualre inizia a squillare.
    Prof., riprendendo il cellulare: "Evidentemente non lo avevo spento... Rifiuta chiamamta? Bhè, questo è chiaro! Chissà se così si spegne....."
     
    Prof.: "Il corso sarebbe a frequenza obbligatoria, infatti avevo preparato una lista con i vostri nomi per firmare la presenza... ma me la sono dimenticato!"
     
    Prof., per spiegare come raggiungere il laboratorio: "Se prendete le scale, arrivati in cima girate a sinistra, lo stesso se uscite dall'autostrada... ehm, dall'ascensore!"
     
    Prof.: "Se non capite qualcosa, fatemi un fischio... Magari evitate gli insulti!"
     
    Prof., dopo una breve introduzione: "Bene, cominciamo con il corso vero e proprio!".
    Uno studente si alza ed esce dall'aula.
    Prof.: "Ok, ho già perso il mio primo studente!"
     
    Prof.: "Per seguire questo corso è necessario aver già superato Basi di Dati: quanti lo hanno almeno già seguito?".
    Studente: "Veramente Basi di Dati è stato spostato al secondo semestre!".
    Prof.: "Allora Basi di Dati non è più necessario per seguire questo corso...".
    September 30

    SCUSE, PROPOSITI, RINGRAZIAMNETI, LAMENTELE E VARIE

    Domani ricomincia l'università. La verità è che non vedo l'ora di iniziare per lasciarmi alle spalle questa schifosa estate. Non è che abbia fatto tutta schifo, se no poi Dario se la prende, fortunatamente ho degli amici fantastici che mi han tirato un po' su il morale. Ma sono successe tante cose, molte delle quali avrei fatto volentieri a meno. Senza contare che sono pallida pallida, a causa degli zero giorni passati al mare. Meno male che esisteno le piscine, ma non è la stessa cosa! Non so ancora come organizzare il Piano di Studi. Non ho ancora deciso tra tesina od elaborato, ma almeno ho escluso il tirocinio. Non so ancora se sarò ammessa agli esami a numero chiuso che vorrei sostenere. E questo Nuovissimo Ordinamento non mi convince affatto. Comunque così è e così rimane. Almeno non ho esami indietro ed ho fatto fuori anche quello stupidissimo di Economia. Ho anche portato a termine gli obbiettivi che mi ero preposta un anno fa. Ed ora dovrei elencare una sfilza di buoni propositi per questo (spero) ultimo anno della triennale. Per prima cosa voglio divertirmi, come abbiamo sempre fatto, magari diminuendo l'eggermente il livello di casino prodotto. Poi voglio fare le cose fatte bene, non studiare per dimenticare il giorno dopo. Poi voglio stare vicino alle persone che mi vogliono bene e a cui io ne voglio a mia volta. Poi chiedo ufficialmente e pubblicamente scusa ad Alice per quella pessima serata che vorrei dimenticare, sono stata una stupida (comunque per me la questione finisce qui, non ho intenzione di sentirmi in colpa a vita, non credo di meritarlo!), discorso chiuso! Farò tutto ciò che è in mio potere per laurearmi nei tempi giusti e per entrare alla specialistica o magistrale, quello che è! Non scrivo nulla relativamnete a ferri da stiro e lavatrici, ormai ha perso la speranza anche mia mamma! Cercherò di convincere Dario a convincere suo fratello ad ospitarci tutti in America come regalo di laurea, o che almeno mi porti una maglietta di Google della mia taglia, l'altra la uso come pigiama e non posso sfoggiarla in giro! Cercherò di non rompere il naso nuovo a Jack e di non provocare grossi cataclismi dovuti a strane collisioni con Serena. Quindi spero di passare un bell'anno, che risollevi l'andazzo di questi ultimi mesi e ringrazio chiunque vorrà collaborare alla riuscita del mio progetto!

    September 18

    DIALOGO DI COMPRAVENDITA TRA INGEGNERI INFORMATICI SENZA CERVELLO CON FINALE A RICATTO

    Martina scrive (17.30): Ho altro da portarti?
    turc scrive (17.30): Farebbe comodo un pezzo di cervello, grazie.
    Martina scrive (17.30): Del mio?
    turc scrive (17.30): Il mio comincia a non rispondere più tanto bene.
    Martina scrive (17.31): Il mio non è mai andato!
    turc scrive (17.31): Mah, che vuoi, dovrei guadagnarci lo stesso!
    Martina scrive (17.31): Comunque no, non mi piacciono i bisturi, so che non me ne faccio niente del cervello...
    Martina scrive (17.32): Però ormai sta lì, me lo hanno dato, che resti lì.
    turc scrive (17.32): E' ancora in garanzia?
    Martina scrive (17.32): Bho! Nnon lo uso per leggere le garanzie!
    turc scrive (17.33): Allora è un problema, non vorrei romperlo subito e trovarmi di nuovo senza...
    Martina scrive (17.34): Magari è gia rotto, solo che io non lo uso quindi non me ne accorgo! Ti venderei un bidone... Però è un'idea!!!
    turc scrive (17.34): Vendere? Chi ha parlato di vendere e comprare?
    Martina scrive (17.35): Nessuno da niente per niente!
    turc scrive (17.35): Ma io non è che non dò niente! Io dò... Ehm... Simpatia..?
    turc scrive (17.36): Mi sembra uno scambio equo!
    Martina scrive (17.36): Si va bhè... Le faremo sapere, attenda una nostra risposta!
    turc scrive (17.36): Merce pura, eh? Non tagliata con robe strane... Vi faccio un prezzaccio!
    Martina scrive (17.37): Aspetta non capisco più chi è che vede e chi è che compra...
    turc scrive (17.37): Lo so, funziona sempre!
    turc scrive (17.38): E quindi siamo d'accordo così, no? Pagate appena potete e siamo a posto... Vi mando per email le coordinate bancarie.
    Martina scrive (17.38): Ah si, subito! Invia la merce intanto...
    turc scrive (17.38): Un attimo che cerco il file...
    Martina scrive (17.39): Tempo scaduto... Un offerente migliore...
    turc scrive (17.39): No no, un attimo!
    Martina scrive (17.39): Sorry, sarà per la prossima volta!
    turc scrive (17.40): Adesso arriva, eh?
    turc invia: Simpatia.txt
    Martina scrive (17.41): Credevo dia verle viste tutte da te...
    turc scrive (17.41): Lo so lo so, sto impazzendo!
    Martina scrive (17.41): Questa è quasi deprimente!
    Martina scrive (17.42): *ZAP*?
    turc scrive (17.42): Per forza, me ne serviva una stupida e l'ho inventata su due piedi... Ehm... Quella è la chiusura del file...
    Martina scrive (17.42): Bho va bhè...
    Martina scrive (17.43): Si si sto ridendo a crepapelle!!!
    turc scrive (17.43): Eh uffa.... Comunque io la merce l'ho inviata, adesso mi servono i soldi!
    Martina scrive (17.44): Un attimo solo, invio il bonifico!
    Martina invia: http://www.ascom.padova.it/euro-cd/Banconote%20euro/500EUROR.GIF
    Martina scrive (17.45): Apposto allora!
    turc scrive (17.45): Perfetto, direi di sì!
    Martina scrive (17.45): Ottimo affare, Signor Turc, non se ne pentirà, vedrà...
    turc scrive (17.46): ... Già anche perché ero io che spedivo....
    Martina scrive (17.46): Giusto io sono l'acquirente!
    turc scrive (17.46): Eh sì!
    Martina scrive (17.46): Pardon!
    turc scrive (17.46): Fa niente!
    Martina scrive (17.47): Penso che questo pezzo di conversazione meriti un post...
    turc scrive (17.47): Penso che ti stai sbagliando...
    Martina scrive (17.48): Perfetto, siamo d'accordo: la posto!
    turc scrive (17.48): Ehm, no 'spet un secondo...
    Martina scrive (17.48): Tranquillo lascio fuori il pezzo in cui dici che tagli la cresta a Jack!
    turc scrive (17.49): No no, non ci siamo lo stesso!
    Martina scrive (17.49): Tanto io ho la conversazione e ci faccio quello che voglio!
    Martina scrive (17.50): Gengnegne!
    turc scrive (17.50): Ah sì? Ah sì?? E io ho... Ehm... Ho... Già cos'ho...
    Martina scrive (17.50): Il tuo cervello, chee è sempre quello: malfunzionante!
    turc scrive (17.51): Sì sì beh, a parte quello...
    Martina scrive (17.51): Hai i 500 Euro che ti ho dato prima...
    turc scrive (17.51): Eh sì, ma non posso usarli per ricattarti... Aspetta... Forse sì!
    Martina scrive (17.52): Mi paghi per non postare?
    turc scrive (17.52): Diciamo che per 500 Euro questa conversazione non ha mai avuto luogo?
    Martina scrive (17.52): Ok!
    turc scrive (17.52): Oro! Adesso arrivano i soldi...
    turc invia: http://www.ascom.padova.it/euro-cd/Banconote%20euro/500EUROR.GIF
    turc scrive (17.52): Ecco qua!
    Martina scrive (17.52): Bene, ora ho: i soldi, la merce (file Simpatia.txt) e la conversazione, che posso ancora postare, e tu sei in braghe di tela... Ottimo affare signor Turc!
    turc scrive (17.53): Ma...!?! Ok, va bene, adesso arrivano altri 500 euro, ma non di più eh?
    turc invia: http://www.ascom.padova.it/euro-cd/Banconote%20euro/500EUROR.GIF
    turc scrive (17.54): Ecco, mi sto scialaquando (scialaquando, scialacquando... boh, chissà come si scrive)...
    Martina scrive (17.54): Bene più gaffe ci metti, più ridere fa la conversazione, è stato unpiacere trattare con lei! Arrivederci e a presto
    nei nostri migliori negozi!
    turc scrive (17.54): Eh vabbé, allora non vale: questo è un colpo basso! (che detto da uno alto come me suona un po' strano)
    Martina scrive (17.56): Ti lascio scegliere il titolo se vuoi...
    turc scrive (17.56): Possiamo fare invece che tu scegli il titolo e io il contenuto?
    Martina scrive (17.56): Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh, No!
    turc scrive (17.56): Dai!
    Martina scrive (17.57): Non puoi più cambiare le clausole del contratto!
    turc scrive (17.57): Daiiiiiiiii!
    Martina scrive (17.57): No!
    turc scrive (17.57): Posso pagare!
    Martina scrive (17.57): Sei senza soldi!
    turc scrive (17.57): Ah no aspetta, non funziona, ho già provato!
    turc scrive (17.58): Eh vabbé, mi tocca proprio tornare a fare qualcosa di utile allora... pubblica pubblica, così la gente sa che sei una ricattatrice senza scrupoli!
    Martina scrive (17.58): Titolo?
    turc scrive (17.58): E che ne so?
    turc scrive (17.59): Boh, vedi un po' tu, dipende dall'idea che vuoi dare...
    Martina scrive (17.59): L'idea dalla tu!
    turc scrive (17.59): Aavanti, il post è tuo, decidi tu cosa scrivere...
    Martina scrive (18.00): Ok! Poi non dire ke non ti avevo avvertito: niente lamentele!
    turc scrive (18.00): Peggio di così..
    turc scrive (18.01): Vado sul serio a far qualcosa! Ci sentiamo presto, ciao ciao!
    Martina scrive (18.01): Ciao! Buono studio! E ti prego mettiglielo in c**o a quello di Matematica B!
    turc scrive (18.02): Lo spero... Ah, e se trovo qualche vistosa distorsione nel post, so chi chiamare per dire che un certo muro è stato arrotondato da una certa macchina nuova!
    Martina scrive (18.03): Alla vecchia vicina del paino terra farebbe piacere conversare un po' con te la telefono!
    turc scrive (18.03): Anche a Jack e ai tuoi, sono sicuro!
    Martina scrive (18.04): Già informati!
    turc scrive (18.04): Ottimo, resta Jack!
    turc scrive (18.05): Scappo sul serio, ciao!
    Martina scrive (18.05): Ciao!

    September 11

    I NUOVI iPod NANO DI 4^ GENERAZIONE

    Sembra che nella divisione iPod di Apple i segreti non siano poi proprio tali: come era stato ampiamente pronosticato nei giorni scorsi, Apple ha presentato il nuovo iPod nano di quarta generazione facendo segnare un ritorno al passato (forma rettangolare e non più quadrata) che consente però di adottare nel nuovo piccolo media player uno schermo rettangolare. Questo permette di usare l’iPod nano anche per visualizzare filmati in tagli diversi dal "vecchio" 4:3 e soprattutto in 16:9.
    Sempre secondo pronostico, il nuovo iPod nano ha una sezione quasi ellissoidale, che è più spessa della versione precedente ma non di molto, e ne fa ancora un media player molto sottile. 
    Non era stato previsto invece che il nuovo iPod nano prendesse dal fratellone iPod touch l’uso degli accelerometri per orientare la visualizzazione dello schermo (Cover Flow parte automaticamente se l’iPod è orizzontale) e per una funzione un po’ più singolare: se scuotiamo il nuovo iPod nano si attiva la modalità Shuffle di riproduzione casuale dei brani. L’iPod nano deriva poi dal nuovo iTunes 8 la funzione Genius (che era stata prevista sì, ma solo nel software): in sintesi, anche sull’iPod nano di nuova generazione si possono creare automaticamente playlist che associano brani della nostra libreria che, secondo il software dell’iPod nano, "stanno bene insieme".
    E’ stata rispettata anche una previsione che inizialmente sembrava un po’ curiosa: il nuovo iPod nano è disponibile in bennove colori, la linea sicuramente più varia nella storia dell’iPod. A seconda dei gusti, si può scegliere tra argento, viola, azzurro, verde, arancione, giallo, rosa, rosso (Product) Red e nero.
    Due le versioni in commercio: quella da 8 GB ha un prezzo di 139 euro mentre il modello da 16 GB ha un prezzo di 189 euro.
     

    Apple - iPod + iTunes
    September 05

    SPORE



    Dopo aver rivoluzionato il mondo dei videogiochi con SimCity e The Sims, Will Wright ci vuole riprovare facendoci controllare un intero universo.
    Spore è composto da cinque giochi, ogniuno corrisponde ad uno stadio dell’evoluzione: Cellule, Creature, Tribù, Civilità e Spazio. Ogni stadio presenta sfide ed obbiettivi diversi.

    Potete scegliere di cominciare il gioco dalle Cellule e consolidare una specie dalle relative umili origini acquatiche al relativo sviluppo come specie “primordiale”. O potete decidere di iniziare dalla costruzione di tribù o di civiltà su nuovi pianeti. I limiti del vostro universo personale sono soltanto la vostra immaginazione e curiosità. Dove volete andare? Perchè soltanto due occhi? Volete essere un ambasciatore di pace e un tiranno dello spazio? Sta a voi decidere.
    Nella creazione del tuo universo, ci sono una grande varietà di strumenti a tua disposizione. Con questi strumenti potete sviluppare qualsiasi aspetto del vostro universo: creature, veicoli, edifici e persino navispaziali. Mentre Spore è un gioco in singolo, le tue creazioni e quelle degli altri giocatori sono automaticamente scambiate tra le vostre diverse galassie, dandovi un numero illimitato di mondi da esplorare e con cui giocare.


    September 04

    I TORMENTI DI WINDOWS VISTA

     Il nuovo sistema operativo Microsoft, nome in codice Windows 7, potrebbe vedere la luce già "dal prossimo anno o giù di lì". A sostenerlo, orgoglioso e un po' spavaldo, è stato Bill Gates in persona.
    E' certo che l'annuncio sorpresa di Bill Gates su l'imminente uscita di Windows 7 suona come il canto del cigno per Windows Vista, il sistema operativo di Microsoft attualmente in commercio lanciato appena 14 mesi fa. Malgrado i ripetuti sforzi tecnologici e commerciali di Redmond, il sostituto di Windows Xp non sembra aver raggiunto i risultati che Bill Gates & Co si aspettavano. A confermarlo il recentissimo report della Forrester Research sull'adozione dei sistemi operativi nell'ambito delle imprese. Risultato? In base alle risposte di 50mila utenti e 2300 grandi aziende Windows Vista ha perso terreno: la flessione di quasi quattro punti (dal 98,6 per cento di gennaio 2007, al 94,9 per cento di dicembre dello stesso anno), sostiene la società di ricerca, è dovuta essenzialmente all'avanzata dei sistemi operativi Apple, e avverte: non va meglio nelle grandi aziende. Qui i dipartimenti IT sembrano snobbare Vista e preferire l'intramontabile Windows Xp.
    Insomma, i giorni per Windows Vista sembrano contati: nell'arco di 24 ore, infatti, tra l'annuncio di un nuovo Windows 7, ovvero il suo successore, e la dichiarazione in cui Microsoft estende di almeno due anni il termine ultimo per la vendita di Windows XP, ovvero il suo predecessore, Vista sembra stia finendo le proprie scorte d'ossigeno, schiacciato fra i due, e dal proprio insuccesso.

    September 03

    GOOGLE CHROME (Beta)

    Google Chrome è un browser progettato per rendere più veloce, facile e sicuro l'uso del Web con un design minimo che non intralcia la navigazione.

    September 01

    E TU CHE TUX SEI?

    Spesso mi sento chiedere dove ho trovato le immagini che uso come avatar, più vari apprezzamenti sul "pinguino" in questione. Molti lo sanno, ma magari tanti altri no, che questo non è un semplice pinguino...

    Tux è la mascotte ufficiale del kernel Linux. Creato da Larry Awing nel 1996, è un pinguino paffuto dall'aria contenta. L'idea che la mascotte di Linux dovesse essere un pinguino venne inizialmente a Tove Torvalds, moglie di Linus Torvalds, il creatore del kernel Linux, sapendo della simpatia che il marito provava per queste creature. L'origine del nome Tux, suggerito da James Hughes, è un acronimo, in puro stile Unix, derivato da Torvalds UniX. Inoltre, il nome è assonante all'inglese tuxedo, ovvero lo smoking (a cui il pinguino di profilo assomiglia grazie alla sua coda).

    Esiste una galleria, la Tux Factory all'interno del sito crystalXP.net dedicato alla grafica, che contiene più di 1500 di queste immagini, ritraenti Tux nelle più varie forme e colori. Eccone una carellata:


    Tux Factory

    Ce ne sono per tutti i gusti!
    August 05

    MR. BEEN E LA BATTERIA INVISIBILE


      

    July 31

    CIAO NONNO!

    Questa mattina è mancato mio nonno. E' stata un po' una batosta. Forse perchè non me lo aspettavo. O meglio, me lo aspettavo, ma non lo credevo possibile. Chissà perchè negli ultimi tempi mi ero fatta l'idea che lui non se ne sarebbe mai andato. Bene o male ne era sempre uscito dalle sue crisi. Quest'ultimo periodo non è stato facile per nessuno. E non ho voglia di ricordarlo come era adesso. Preferisco i ricordi indietro: come quando mi regalava le bambole che io non sopportavo, come quando mi raccontava di come era sopravvissuto alla guerra, come quando mi mostrava i dodici tagli che aveva sulla pancia e mi elencava tutte le operazioni che gli avevano fatto, come quando mi parlava della Sicilia e tentava di insegnarmi il siciliano, come quando mi portava a visitare la Basilica di Sant'Antonio, come quando capitava a casa mia un'ora prima che partissi per Roma per darmi cinquantamila lire da spendere mentre ero via, come quando faceva le boccacce e le facce schifate appena vedeva Prodi alla tv, come quando comprava i pannolini rosa per mio fratello, come quando invitava a pranzo chiunque varcasse la soglia di casa, come quando non lasciava mai niente sul piatto, come quando prendeva il treno l'ultima sera del 1999 fregandosene del Millennium Bug, come quando girando per Padova mi mostrava tutte le case in cui aveva vissuto, come quando mi raccontava di quando era poliziotto, come quando tentava di mostrarsi coraggioso e mi diceva "Se non ci fossi stata tu, io avrei...", come quando gli brillavano gli occhi davanti a un dolce, ai cannoli in particolare, come quando scherzava con mia nonna, come quando tutti i pranzi di Natale ci faceva trovare una busta con i soldi che aveva messo via per noi durante tutto l'anno ..... Come quando era così: il nonno a cui nonostante tutto volevo tanto bene!

    Matrimonio Claudia 036 Nonno 84 (5)Natale 2004 (6)Natale 2005 003


    July 30

    SEMPLICEMENTE iPhone3G

     
    July 29

    BUON G-DAY!

    Un evento del tutto inatteso ha investito ieri sera due blog del World Wide Web: questo blog e lo Spazzablog si sono gemellati! Ecco perchè d'ora in avanti troverete sul layer di sinistra la gif animata relativa all'evento. Quindi che dire dello Spazzablog di Dario? Innanzitutto non fatevi ingannare dalle apparenze, dal nome in particolare: a mio parere non si tratta affatto di un "blog spazzatura". Anzi, lo trovo molto interessante. A volte tratta di argomenti "leggeri", come direbbero i poeti antichi, di "cazzate" insomma, ma spesso inserisce post riguardo personaggi particolari. A volte parla di film e di certo non mancano immagini e soprattutto video bizzarri. Una delle sue passioni sono i giochi flesh e altri programmi più o meno utili. Ma i miei post preferiti in assoluto sono gli Spazzaquiz. Purtroppo non ci sono premi in palio, ma mi sto adoperando al riguardo, un potenziale primo premio per il vincitore potrebbe essere quello di conoscere il suo fratellone (spese varie comprese s'intende). Un'ultima freccia da scoccare in favore dello Spazzablog è che Dario scrive veramente bene, eccetto qualche volta che salta di palo in frasca, ma anche per questo ci vuole stile. Quindi ecco tutto, buon divertimento con lo Spazzablog e mi raccomando: partecipate agli Spazzaquiz, un po' di comeptitività ci vuole!


    July 28

    ESPERIMENTI MENTALI #1

    IL GATTO DI SCHRODINGER
    « Si rinchiuda un gatto in una scatola d’acciaio insieme con la seguente macchina infernale (che occorre proteggere dalla possibilità d’essere afferrata direttamente dal gatto): in un contatore Geiger si trova una minuscola porzione di sostanza radioattiva, così poca che nel corso di un’ora forse uno dei suoi atomi si disintegra, ma anche in modo parimenti verosimile nessuno; se ciò succede, allora il contatore lo segnala e aziona un relais di un martelletto che rompe una fiala con del cianuro. Dopo avere lasciato indisturbato questo intero sistema per un’ora, si direbbe che il gatto è ancora vivo se nel frattempo nessun atomo si fosse disintegrato. La prima disintegrazione atomica lo avrebbe avvelenato. La funzione Ψ dell’intero sistema porta ad affermare che in essa il gatto vivo e il gatto morto non sono stati puri, ma miscelati con uguale peso. »




    Dopo un certo periodo di tempo, quindi, il gatto ha la stessa probabilità di essere morto quanto l'atomo di essere decaduto. Visto che fino al momento dell'osservazione l'atomo esiste nei due stati sovrapposti, il gatto resta sia vivo sia morto fino a quando non si apre la scatola, ossia non si compie un'osservazione.

    In pratica, dal momento che una particella elementare possiede la capacità di collocarsi in diverse posizioni contemporaneamente, ed anche di esser dotata di quantità d'energia diverse al medesimo istante, per quanto "assurda" al nostro modo di pensare, queste strane proprietà della materia e dell'energia corrispondono alla realtà del mondo dei quanti. Le particelle subatomiche sono "delocalizzate" nello spazio e nel moto, per cui - fra un esperimento e l'altro - si comportano come se stessero in più luoghi contemporaneamente.

    Fino a quando l'atomo non si disintegra (e questo evento dipende unicamente dalla natura dell'atomo radioattivo scelto, quindi è un evento unicamente probabilistico), emettendo la particella che aziona il marchingegno letale, il gatto è sicuramente vivo. Viceversa, al decadimento dell'atomo, il gatto va certamente incontro alla morte. Pertanto, se non si apre il contenitore in cui alloggiano il gatto ed il marchingegno letale, non si potrà sapere che destino abbia avuto il gatto: di conseguenza, il gatto può - al contempo - esser considerato sia vivo sia morto. Solo aprendo il contenitore (quindi, compiendo l'esperimento) si reperirà un gatto vivo o morto.

    Diversamente da come era stato ipotizzato da Schrödinger, già l'interazione della sostanza radioattiva con il contatore Geiger obbligherebbe tale materia ad assumere uno solo dei due stati: il gatto, in quanto parte del mondo macroscopico, sarebbe quindi sempre o solo vivo o solo morto, anche se ovviamente l'osservazione umana è necessaria perché l'uomo sappia quale di questi due casi si sia effettivamente verificato.



    PARODIA: Il Paradosso del Gatto Imburrato

    Le due leggi alla base di questo paradosso sono:

    • Un gatto cade sempre sulle zampe (e mai sulla schiena);
    • Una fetta di pane imburrata cade sempre dalla parte del burro (derivata dalla "Legge di Murphy");

    Assunte queste due leggi come valide, basterebbe prendere un gatto e legare una fetta di pane imburrato sul suo dorso. Lasciando il gatto da un'altezza ipoteticamente infinita, il gatto tenderebbe ad atterrare sulle zampe, mentre la fetta di pane imburrato tenderebbe a cadere dalla parte del burro; si creerà quindi un moto perpetuo in cui sia il gatto sia la fetta di pane continueranno a ruotare  all'infinito. Se invece il gatto venisse fatto cadere da un'altezza finita, per la stessa ragione sarebbe impossibile che toccasse terra sulle zampe o sulla schiena, e quindi rimarrebbe a mezz'aria, opponendosi alla forza di gravità. Tuttavia le due leggi sulle quali si basa il paradosso non hanno validità scientifica e, in particolare, una delle due è stata inventata a scopo umoristico: il paradosso quindi non è tale.

    È possibile introdurre una variante all'esperimento, assumendo il seguente assioma:

    • Un gatto rifugge l'acqua;

    Ponendo infatti sul terreno, esattamente sulla verticale dell'animale, un contenitore pieno d'acqua, il gatto con

    la fetta di pane imburrata tenderà ad allontanarsi dall'acqua, mentre la forza di gravità tenderebbe a spingerlo verso il basso; in questo modo si potrà avere un'ulteriore sicurezza dell'efficacia dell'esperimento, giungendo così ad avere un moto perpetuo.




    July 04

    canaleB.ingegneriainformatica@unipd.smile #6

    Giusto per dimostrare che la cosa non è limitata al solo canale B della facoltà di Ingegneria Informatica, ecco un po’ di perle sfornate dai professori di Ingegneria Elettrotecnica. (Si ringrazia Giulio per la collaborazione)

    Prof.:  "Bene:  noi dobbiamo fare in modo che questa auto faccia la curva che abbiamo tracciato. Per  fare ciò ci serve una forza che crei un'accelerazione centripeta....” ,  qualche secondo di silenzio e poi esordisce con un:  “Chi me la dà???” (seguono grida ed applausi).

    Mentre il Prof sta spiegando, due vicino alle prime file che stanno facendo qualcosa di losco. Prof.: “ Allora… io sto spiegando ed avrei bisogno di silenzio, però ci sono alcuni di voi che continuano imperterriti, voi due per esempio: che diavolo state facendo di così interessante lì sot...... Anzi  no -risatina- vi sembrerà strano, ma gradisco ignorare il tutto!”. (Applausi) E poi continua: “Non vorrei mettere le mani nei vostri affari.....”. (Delirio)

    Prof.:  “Lo so che queste cose non sono molto immediate però dovete fare un piccolo sforzo.” Alunno: “ Prof, ma queste cose non sarebbe meglio evitare di farle alla mattina presto?” Il Prof, data un'occhiata all'orologio: “Mi scusi sa, ma io faccio le 10 e 45... per lei è ancora mattina presto?!”. Alunno:  “Per me si!”. Prof.: “Bbhè, se gli facessi la stessa domanda alle sei di sera scommetto che mi risponderebbe alla stessa maniera...” –applausi- “ sto scherzando ovviamente e lei, non se la sarà mica presa!?”. Alunno: “No no!”. Prof.: “Ah bene.. per fortuna! Anche perché non mi sembrerebbe il caso.. cioè, ormai è da 3 anni che la vedo seduto lì ed ormai ci conosciamo!”

    Il Prof. si sta accordando con la classe su come e quando fare gli appelli e gli alunni cercano di spuntare l'opzione migliore facendo leva con i metodi più infimi. Prof.:  “Mi scusi lei… si, lei con la maglia blu: per caso il suo era un vano tentativo di intenerirmi?. Alunno 1: “Bhè, all'inizio l'intenzione c'era però la risposta è no!”. Prof.:  “Ah bene.. . anche perché non c'era proprio riuscito!”. Alunno 1: “Mmm.. e se glielo chiedeva una ragazza?”. Prof.: “Ha ha ha.. A queste cose non dovrei rispondere, però lei non crederà veramente di potermi condizionare solamente mettendo in mezzo una ragazza?!”. Alunno 1: “Mah… non si sa mai!”. Prof.: “Mi creda, non è così facile....!!”. Alunno 2: “Hemmm… Prof. ... e con due ragazze??”

    Prof.: “Mi scusi lei.. si si, lei lì fuori dalla porta:  volevo chiederle se è di questa o è di un'altra parrocchia?”. Alunno: “ No, non sono di questa parrocchia.”. Prof.: “Bene, allora mi faccia la cortesia di volgere lo sguardo verso il suo credo!”



    Ed ora l’ultima sfilza di perle prodotte dai miei professori, visto che avrò il piacere di non rivederli fino a settembre.

    Prof.: “Comunque ragazzi, non preoccupatevi! Le ultime due settimane di corso faremo talmente tanti esercizi, che capirete per forza!”. (Peccato però che il Prof. non si sia  presentato nelle ultime due settimane a lezione)

    All’esame il Prof. scrive alla lavagna l’ora della consegna. Prof.: “Bene, sono le 9.02, avete due ore e mezza di tempo, quindi la consegna è per le 12.32! Vi va bene??”. Nessuno fiata e qualcuno tiene a stento una risata. L’assistente non dice nulla. E il Prof. scrive alla lavagna “CONSEGNA: 12.32”, tuttavia non pienamente convinto, continua a guardare la scritta perplesso. A un certo punto si alza e corre al piano di sotto dove c’è l’altro Prof. con gli altri studenti. Quando ritorna su cancella 12 e scrive 11 alla lavagna, poi dice: “Hem, ragazzi, comunque ho chiesto: 9.02 più due ore e mezza… la consegna è alle 11.32! Chissà perché in questi casi nessuno dice mai nulla!?!”

    Una delle regole dell’esame è che non ci si può ritirare prima di un’ora e mezza e dopo due ore e un quarto (la prova dura in totale due ore e mezza). Quando manca un quarto d’ora alla consegna, l’assistente, da solo in aula, annuncia: “Ultimo quarto d’ora!”. Uno studente si alza per consegnare, ma quando arriva alla cattedra e porge il compito all’assistente, questo gli fa di no col dito. Studente: “Perché no?”. Assistente: “Non si può!”. Studente allibito: “Ma perché???". L’assistente gli indica la regola scritta alla lavagna: “NON CI SI PUO’ RITIRARE PRIMA DI UN’ORA E MZZA E DOPO DUE ORE E UN QUARTO”. Studente: “Ma non si può neanche consegnare?”. L’assistente sgrana gli occhi e rimane impietrito, così lo studente se ne ritorna al posto senza ottenere risposta. Ma dopo un po’ l’assistente gli si avvicina e si giustifica: “Effettivamente lì c’è scritto solo ritirarsi, io l’avevo sempre interpretata come se non ci si potesse né ritirare nè consegnare… Comunque se vuoi puoi consegnare.”. Studente: “Non importa, tanto mancano solo dieci minuti… Che poi non succeda che viene su il Prof. e mi annulla il compito perché ho consegnato e non si poteva!!!”

    L’esame di Fondamenti di Comunicazione non prevede orale, tuttavia una studentessa chiede al professore se può sostenerlo comunque per provare ad alzare il voto. Il Prof. le risponde: “La responsabilità è sua: se vuole io le faccio l’orale, se però non passa, le conviene non presentarsi neanche all’appello di luglio!”

    Il Prof. riprende due che copiavano: “Se vi vedo parlare un’altra volta, sappiate che non vi farò saltare l’appello di luglio, non quello di settembre… ma i prossimi quattro appelli!!!”

    Il Prof. riprende un alunno che copiava: “Lei sappia che ora è ammonito, alla prossima viene espulso e poi non potrà neanche giocare al prossimo appello!”

    Il Prof. rivolge una domanda alla classe, ma nessuno risponde. Prof.: “Allora: quanti per il no?” e alzano al mano in tre. Prof.: ”Quanti per il si?” ma nessuno alza la mano. Prof.: “Ah, bene questo vuol dire che gli altri centoquarantasette non saprebbero che pesci pigliare???.... Comunque la risposta corretta era si!”

    Prof.: “Quanti hanno  fatto gli esercizi che vi avevo assegnato la settimana scorsa?” e alzano la mano in tre. Il Prof. comincia una ramanzina, allora uno studente alza la mano e chiede: “Ma con fatto intende solo provato o svolto tutto e in modo corretto?”. Prof.: “Han ecco, c’è stato un frainteso… Dai alzate le mani: quanti hanno almeno provato?”, alzano la mano in cinque in tutto. (Seguono tre quarti d’ora di fuoco)

     Prof.: “Do trenta a chi riesce a calcolarmi la funzione di trasferimento che descrive l’andamento della frequenza a lezione durante il corso!”



    May 18

    canaleB.ingegneriainformatica@unipd.smile #5

    Prof.: “E’ in ritardo!”.
    Studente: “Scusi, ma il treno ha bucato!”.

    Dopo una settimana in cui a lezione il Prof. non fa altro che svolgere esercizi, finalmente annuncia: “E’ arrivato il momento di fare un po’ di teoria!” e si gira verso la lavagna, punta il gesso, ma non scrive……
    Qualche minuto dopo, cerca di giustificarsi: “Eh, perché questo è un argomento difficile, non so come metterlo giù bene!”.
    ……
    “Facciamo così, se mi viene in mente un modo per spiegarvelo ve lo dico!” e riprende a fare esercizi.

    Prof. : “La logica mi suggerisce di fare così, poi se uno vuole fare conti a caso per nulla, può!  Questo è un paese libero!”.

    Prof. :  “Noi italiani lo definiamo punto di riposo, chissà perché gli americani lo chiamano punto di lavoro?”.

    Alla fine di un esercizio, il Prof. viene subissato di domande, alcune anche un po’ stupide. Dopo aver ottenuto un attimo di tregua: “Ora basta! Cioè se avete ancora domande fatele pure, ma credo che vi siate sfogati abbastanza per oggi!”.

    Prof.: “… i condensatori vengono…  sverginati! “.

    Prof. : “E’ sufficiente che numeriate le tabelle e i grafici e mettiate i riferimenti corretti nel testo, poi sono abbastanza grande per andare a cercarmeli da solo!”.

    Il Prof. fa una domanda alla classe, ma visto che nessuno risponde: “Tanto per sapere, qualcuno mi ha seguito fino ad ora???”.

    Prof.: “Wow, ho già finito, vado via come un treno!”

    La classe di Ingegneria Biomedica è parecchio rumorosa, ma il Prof. non si è mai lamentato. L’ultima lezione però, esasperato, li sgrida: “Insomma l’avete finita di fare casino? Ne ho le palle piene! Sono così grosse che ormai mi rotolano fuori dai pantaloni!”.

    Uno studente scoppia a ridere tutto ad un colpo, il Prof., che stava spiegando: “Visto che sono girato, qualcuno gli molli pure uno schiaffo!”. Lo studente viene schiaffeggiato, ma il Prof. si lamenta: “Tutto qui? Più forte, più forte!”. Altro schiaffo più forte, il Prof.: “Si, ora va meglio!”.

    Prof.: “Lei, con la maglietta a strisce gialle e bianche, sono stufo di sentirla far casino! E’ inutile che continua a ridere e a fare il figo…. Se non capisce qualcosa, alzi la mano e dica cosa cazzo non capisce!”.

    Prof.: “Io non sto seguendo il filo logico del libro, ma il fatto che voi non partecipiate attivamente alla lezione mi porta a seguire un filo logico che non è il mio…” .
    Studente, bisbigliando: “Bene, neanche lui sa quello che sta facendo!”.

    Prof.: “Io ho molta esperienza nell’insegnare questo corso. L’ho insegnato io ventiquattro, quarantotto, persino sei ore…. Avete presente come si fa con le oche: gli si butta la roba dentro il becco a forza!”.

    Prof.: “Non preoccupatevi, farò talmente tanti esercizi, che alla fine imparerete per osmosi!”.

    Il Prof. Non spiega molto la teoria, ma fa solo esercizi, ma un giorno se ne esce: “Non preoccupatevi se ora facciamo tanta teoria, ho quasi finito, poi farò solo esercizi fino alla fine del corso!”.

    Prof. : “Per il prossimo argomento, occorre prima ripassare gli spazi vettoriali!”.
    Coro di “Noooooo!”.
    Prof.: “Noto un certo entusiasmo, mi fa piacere!”

    Studente: “In questo caso bisogna fare …blablabla… oppure …blablabla…?”
    Prof.: “Si, ovvio! Bene, andiamo avanti…”.


    May 04

    NEWS

    Non ricordo bene quando è stata l'ultima volta che ho aggiornato il blog, il che significa da tanto. Comunque ci sono, fisicamente almeno... Mentalmente, bè quello è tutto un altro discorso! Ho avuto un po' da fare in questo periodo, Ma neanche più di tanto! Diciamo la verità: il trimestre scorso è stato il periodo più sabatico della mia vita, è quel che è peggio è che non è andata neanche tanto male! Avevo decisamente poca voglia di fare in generale, pochissima di studiare. Ovviamente arrivata la sessione di esami, l'adrenalina ha cominciato a scorresre e il panico a farsi sentire. Dopo varie vicissitudini dovute all'inesperienza del Prof. di Dati e Algoritmi, sono riuecita a portere a casa un 24 in elettronica e un 28 in Dati e Algoritmi appunto. La cosa fondamentale che ho imparato in questo secondo trimestre è che se un Prof. per presentarsi, esordisce con un "Questo è il primo anno che insegno!", allora è il caso di preparasi al peggio. Io prego solo di non diventare così, quando sarò Ingegnere! Comunque martedì mi ha finalemnte registrato il voto e io non dovrei avercu più a che fare con quello. Ed ora siamo a terzo trimestre inoltrato. Questo cicolo di esami è davvero il più micidiale che abbiamo mai visto. Il primo corso. l'esme per eccellenza della mia faocltà, è Fondamenti di Comunicazione. Fortunatamente il Prof. non è male... Devi stargli dietro negli spostamenti tra le lavagne, ma per il resto spiega bene. Architettura degli elaboratori è un po' noiosa sentirla spiegare. Ma poi studiarla per conto proprio è molto interessante. Attendo con ansia il laboratorio. Infine c'è Fondamenti di Automatica, che ho deciso di farla slittare a luglio sicuramente, se non a settembre. Il Prof. spiega letteralmente come i cani. Alcuni del terzo anno mi hanno detto di non preoccuparmi perchè alla fine il Prof. fa talemtne tanti esercizi che le cose le impari per osmosi. Mi era venuta la vogli di chiedergli come mai allora stessero riseguendo il corso invece di seguire quello del terzo anno! In conclusione non sono per nulla tranquilla. La grossa novità è che finalmente ho un mio pc. Un portatile della HP. E devo dire che è uno spasso! Questo salto di qualità è dovuto al fatto che per svolgere il progetto di Dati e Algoritmi stavo fondendo il fisso, non in senso figurato. La temperatura interna media era sui 70°C... Ci si potevano cuocere le braciole sopra insomma. Finalmente è arriavata anche la 20 Mega e per chiudere il pacchetto ho installato il wireless. Devo dire che Windows Vista è davvero un flop: riesce a far crascare 3 GB di Ram e un processore Dual Core da 2 Ghz e mezzo con una facilità disarmante! Comunque lo uso solo per giocare, per il resto Ubuntu va alla grande. E' anche appena uscita la nuova versione: la Hardy Heron. Inoltre questo è il primo post da ventunenne. Il 30 aprile ho compiuto gli anni!!! La festa è stata uno spettacolo. Una nota di merito va a Diletta e Dario che da Padova sono venuti fino a Vicenza e ai loro genitori che hanno acconsentito. Sono venuti a prendermi col gippone del papà di Diletta: sembrava uno shuttle! Comunque il viaggio deve essere stato spassosissimo da quello che mi hanno raccontato, avrei voluto essere una mosca dentro l'auto per vederli! Alla fine sono arrivati interi e in orario: perfetti! Mi spiace che non siano venuti Elisa T. e Giacomo. Però un grosso ringraziamneto va ad entrambi: Elisa per il grosso mazzo di fiori, fatto coi palloncini, creato da sua mamma e Giacomo per avere ospitato Dario la notte, visto che il suo collegio chiude i battenti alle undici e chi c'è c'è e chi non c'è affari suoi. Infine Elisa C. che è riuscita a programmare il Tom Tom per raggiungere il Number One, nonostante le mie pessime indicazioni. Questi sono i miei compagni di corso che mi hanno regalato: una pallina antistresse (a quanto pare scarica la mia tensione su mia mamma!), un sasso, due caramelle, i fiori ovviamente e una custodia del portatile (uguale a quella che già ho, se non per io colore) e che hanno voluto riprendersela per cambiarla a tutti i costi. Poi devo ringraziare i miei ex compagni di corso, di quando eravamo ancora smistati in base alla matricola e non al corso di laurea, Serena, Jari, Giulio e Roger (con sua morosa Alice, che fa Matematica) ed Alice (non la morosa di Roger) che hanno partecipato. Il loro regalo è stato: un pigiamino con disegnate delle ranocchie (la S va benissimo!) e due paia di calzetti tutti colorati. Comunque la festa è andata bene, ho anche bevuto il Baylis: non ero ubriaca, quindi nessuno si è perso niente, chiaro? Bene, ho perso tempo che basta: chiuso qui!