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November 28 canaleB.ingegneriainformatica@unipd.smile #1Ecco una nuova
rubrica, in cui elenco tutte le cazzate che mi capita di vedere e
sentire all'università! Studente: “Cinque a zero!” Prof: “Lo sa che è in ritardo
oggi?” Prof.: “Sarebbe in ritardo!” Prof.: “Non è sempre domenica... Ma prima o poi arriva la doccia scozzese!” Pseudo battuta del professore a cui
nessuno ride. Prof.: “Chi ha tempo da perdere applichi pure il teorema, io utilizzerò metodi un po' più sportivi!” Prof.: “Per decidere i versi??? ... Mmm ... Bhè, lì si va un po' a sentimento!” Prof.: “Però almeno potreste far finta di ridere alle mie battute!” Dopo aver insultato uno studente che non si era iscritto alla lista per sostenere l'esame, il giorno della consegna dei risultati, il prof.: “Mi dovrei scusare con quello che credevo non si fosse iscritto, effettivamente lui si era iscritto, sono io che non ho aggiornato la pagina web della lista prima di stamparla...” Prof.: “Io non ho la macchina, non ho il cellulare, non ho la tv e non ho il computer... Mi danno la caccia, sono un esemplare raro!” Prof., mentre dispone gli studenti a suo piacimento per l'esame: “Sto applicando il metodo di randomizzazione degli amici!” Poco prima dell'inizio di un esame,
arriva uno studente e dice il suo nome. Prof.: “Vi siete iscritti alla lista
per il compitino?” Mentre, prima dell'esame, dispone gli studenti in più nei posti rimasti vuoti dagli assenti, il Prof.: “Sto effettuando l'overflowing dell'aula!” Prof.: “Questo tipo di calcolo dà
sempre uno, quindi non preoccupatevi, andate tranquilli!” Prof.: “Bene, ora che avete fatto il test di valutazione del corso, d'ora in avanti posso anche fare schifo!” Prof.: “E anche oggi vi ho detto la mia dose quotidiana di fesserie, ora possiamo cominciare la lezione!” Prof.: “Il problema di questi cancellini è che non cancellano, ma sporcano, perchè sono pieni di polvere. Bisognerebbe usare un secchio d'acqua con una spugna. Io me li porterei dietro, è che ho paura che poi me li rubino. E poi il problema è che bisogna aspettare che si asciughi la lavagna prima di scrivere. Però in quei minuti potrei raccontarvi un sacco di fesserie!”
Prof.: “Ragazzi, è arrivato il momento che vi dica la verità, fino ad ora tutto quello che vi ho spiegato era una presa in giro!” Prof.: “Ora vi spiegherò perchè i matematici e gli ingegneri sono ortogonali!” Prof.: “Alla tv, quando potete vedere
il fenomeno dell'alising?” Prof.: “In questo modo otterremo un
segnale segnale!” Prof.: “Ora vi enuncerò un
teorema importantissimo, che in realtà non serve a nulla!!!” P.S. - Si accettano revisioni ed ampliamenti! November 14 RITORNO AL QUADRI Oggi, dopo parecchi mesi, ho rimesso piede al Quadri, il liceo in cui mi sono diplomata. L'obbiettivo era ritirare i documenti il più alla svelta possibile ed evitare incontri indesiderati. Già il fatto di bruciarmi un mercoledì mattina, unico giorno libero da impegni universitari, mi aveva leggermente irritato. Alla fine, come sempre, non è il Quadri ad essere a prova di studente, ma esattamente il contrario. Così ho preso la mia bicicletta e sono partita, ma per andare dove? Quello non è il mio Quadri! Ironia della sorte, esattamente dopo un anno che io sono uscita, il Quadri ha cambiato sede ed ora si trova a poche centinaia di metri da casa mia. Non ero mai entrata nella nuova sede, vista da fuori certo, ma dentro mai. Quando sono entrata, da quella che suppongo fosse la porta principale, mi sono sentita un po' spaesata. Quello non è il Quadri che conosco! Tutto troppo lindo, bello, perfetto. O almeno in apparenza. Però le persone sono sempre quelle più o meno. Ho trovato la portineria e ho chiesto cosa dovessi fare. “Prima devi compilare un breve test nell'aula computer!” la risposta. Test? Mi avete testato per cinque anni non vi basta ancora? Di mala voglia entro nell'aula computer. E cosa vedo? L'aula con i computer nuovi, gli Olidata bellissimi arrivati quando io ero in quinta. Quei computer sono sempre stati off-limits, gli unici a poterne usufruire erano i tecnici, li tenevano come delle reliquie. A un certo punto ho pensato che potevano anche fare a meno di comprarli. Così mi sono seduta a un pc e ho avviato il test. Un po' di dati: f, 1987, 2006, P.N.I., etc e poi sono partite le domande. Le solite domande: ti sei trovato bene? come valuti la tua preparazione? suggerimenti... E poi infondo eccola là, la domanda da cento milioni di dollari: rifaresti questa scelta??? Mi stavano chiedendo se, col senno di poi, mi sarei riscritta al Quadri. Si o no? E cosi ho ripercorso velocemente con la mente i cinque anni passati “lì dentro”. Avrei voluto mettere no. Perchè? Per mille motivi: perchè ritengo che la preparazione che ho ricevuto nelle materie che ora mi servono di più sia decisamente insufficiente, perchè credo che ci sia qualche problema, se una classe di un liceo scientifico a indirizzo P.N.I. speri che gli capiti fisica invece che matematica in seconda prova, perchè non credo che il Quadri sia una delle migliori scuole, perchè all'università non mi sono mai sentita di guardare gli altri dall'alto in basso perchè io ho fatto il Quadri e loro no, come invece sosteneva qualcuno... No o si? Ho finito il test, chiedeva cosa faccio ora, ovviamente nella lista delle facoltà non c'era Ingegneria Informatica, così ho spuntato Ingegneria dell'Informazione... Anche se... Sono infine andata a ritirare il diploma. Intanto è suonata la campanella ed è venuto fuori il finimondo. E alcuni in attesa dei diplomi facevano commenti ironici agli studenti che passavano ignari: “Non sapete cosa vi aspetta!”, “Salvatevi, siete ancora in tempo!”... Dopo mezz'ora ero fuori con un pacco di carte alto un centimetro. Mi sono chiesta cosa ci fosse dentro quel pacco. Una volta a casa ho cominciato a sfogliare le carte: lì c'era documentata tutta la mia carriera scolastica, dalle elementari fino alle superiori. C'erano tutte le pagelle, l'attestato di nascita, i moduli per la richiesta di iscrizione alle elementari, alle medie e al liceo, i certificati di vaccinazione, i diplomi, tutte le scartoffie relative a un paio di infortuni durante le ore di Ed. Fisica... Da paura! Ora sono lì sopra al tavolo, non so dove metterle, potrei accidentalmente dargli fuoco... Meglio di no, magari poi mi servono! Ci penserò dopo. Intanto vado a cucinare qualcosa. Comunque alla fine ho risposto di si, ma non per il motivo che pensano loro!!! November 01 SCOMMETTIAMO CHE...E' da un po' che non scrivo qualcosa, quindi ho pensato di prendermi una pausa dallo studio (perchè giustamente sabato ho esame di Segnali e Sistemi -_-) e di racconatare qualcosa. Tutto è partito da un esercizio di Sistemi. Ero in aula buncker con i miei compagni a cercare di darne fuori con qualche esercizio particolarmente complicato. A un certo punto Darietto mi mostra un esercizio e mi dice che se riesco a farlo mi offre un gelato. Poco dopo ecco l'esecizio bello e fatto. Ed era giusto!!! Quando gli ho spiegato come lo avevo risolto mi deve aver detto che ero folgorata o qualcosa di simile... Però intanto ora mi deve un gelato ^_^ Un gelato.... Devo dire che le nostre concezioni di "gelato" sono leggermente diverse. Però lui ha detto un gelato solamente, quindi l'unico limite che ha posto è sul numero di gelati, per il resto ho carta bianca. O almeno io l'ho interpretata così. Quindi ecco le caratteristiche del mio gelato:
- deve essere una coppa - i gusti devono essere alla crema - in particolare mi piacciono: pistacchio, crema e cioccolato - sopra ci voglio la panna - dentro sarebbero gradite le noci e la granella - ci voglio un biscotto infilzato dentro - una spruzzatina di qualche liquore dolce - infine un po' di cioccolato fuso sparso sulla punta La foto sotto seve a dare più o meno un'idea a Dario. Questo è tutto. Sabato ci mettiamo d'accordo per dove e quando ^_-
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