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October 24 I PROGRAMMI NON FANNO PER ME!Ogni fine settimana uno si impone di non buttare il week-end al vento o almeno di non sprecarlo tutto in passatempi inutili. Così tuti i venerdì sera, tornando a casa in treno, mezza addormentata, mi preparo un progammino mentale per regolare il sabato e la domenica seguenti. Il primo punto di questo programma è: alzarsi ad un'ora decente. Così prima da andare a dormire imposto la sveglia intorno alle otto e mezza. Ovviamente il sabato e la domenica la sveglia non ha alcun effetto su di me, se tutto va bene mi limito a spegnerla, qulache volta cade, quando va peggio si rompe. Alla fine uso il cellulare così sto più attenta, non posso cambiare cellulare ogni settimana, un paio di voletti però gli ha fatti pure lui. Verso le dieci e mezza mi trascino fuori dal letto. Punto due della lista: evitare di farsi appiopare dai miei lavori domestici, ma senza irritarli. Ormai è matematico che riuscire in un'impresa simile è assolutamente impossibile. Quindi dopo aver fatto una lenta colazione mi avvio a pulire la mia camera. Punto tre della lista: girare alla larga dal pc. Ma poi mi dico che lo accendo solo per mettere un po' di musica mentre spolvero. Inizialmente è così, poi però attacco internet, quindi apro MSN, il mulo, Firefox, Thunderbird. Allora leggo le mail e do un'occhiata al blog. Poi noto il quadrattino rosso con la stellina in alto che indica gli aggiornamenti. Ma si, mentre metto apposto la camera faccio partire gli aggiornamenti. Tuttavia quando si apre la finestra vedo un tasto che prima non cera. Ullalla, che sarà mai??? "Avanzamento versione" dice. Potrei fare due cose: la prima cliccare e stare a vedere che succede, la seconda resistere alla tentazione, finire presto coi lavori e studire. Non ci sono dubbi, clicco! Almeno la cosa renderà inagibile il pc per un po'. Invece no, Ubuntu ha la caratteristica di poter essere utilizzato insieme a tutti i programmi, mentre lo installi o lo aggiorni. Inoltre la cosa non impiega più di venti minuti. Così dopo poco ecco Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon. Finisco in fretta di spolverare, cambiare i letti e passare con l'aspirapolvere e mi dedico totalmente al Linux. Continuando nel frattempo a ripetermi che dovrei studiare. Ma penso che qualunque cosa avrei trovato per evitare il libro di Elettrotecnica sarebbe andata bene. Poi mezza giornata va via per andare a Padova a trovare i nonni, poi il Gran Premio, mettici dentro qualche uscita.... Arriva Domenica sera e non ho fatto un emerito "niente". Quindi mi prendo la mia copertina rossa, matita ed evidenziatori, il libro e tento almeno di dare una letta a quello che ha fatto il professore nelle ultime lezioni. Purtroppo lo spettro della tv incombe. Il libro viene richiuso e un altro finesettimana è stato completamente inutilizzato a scopi di studio. Ed oggi che è mercoledì e sono a casa dall'università è esattamente lo stesso. Devo darmi una regolata o trasferirmi in aula buncker, almeno lì non ci sono distrazioni e sono costretta a studiare. Non so quanto ne siano contenti di questo gli altri miei compagni che studiano lì....... Vado a studiare che tra pochi giorni ho i compitini, ci provo almeno! Ma prima posto una mia geniata che descrive l'andameno delle lezioni di Segnali e SIstemi in termini matematici:
October 16 INFO GITA:Ho talmente tante cose da scrivere che non so da dove cominciare. Però è anche vero che sono sempre le solite cose. Quindi potrei rischiare di essere noiosa. Ma sono stanca di studiare e comunque non posso uscire perchè mia mamma ha avuto la brillante idea di uscire senza portarsi dietro le chiavi di casa. Se lo faccio io mi prendo come minimo una scarica di parole da far paura, quando si parla di democrazia. Quindi l'alternativa sarebbe fare un po' di merenda, ma considerando che a pranzo per dessert ho divorato un panino con la nutella, direi che non è il casi di fare un bis! Potrei accendere la tv, ma sarebbe sempre stare davanti ad uno schermo, con il pc almeno posso interagire. E poi non credo che possano fare qualcosa di interessante a quest'ora... Forse qualche cartone animato. Ormai sto scrivendo, quindi continuo.... Sto pensando a cosa scrivere, in questo periodo manco di ispirazione.... Ok, allora, sono preoccupata per il mio papiro! So che mancano quasi due anni (se va tutto bene) alla fine della laurea triennale, ma stamattina ho scoperto che Dario ha tutte le intenzioni di farlo e di farsi aiutare dagli altri. Ecco questo mi agita alquanto!!! Però ora che ci penso poi io potrò collaborare ai loro... Hihihi!!! No non è assolutamente una minaccia. Comunque ha detto che prenderà spunto da questo blog, forse è stato un errore quello di aprire un blog... Ormai il danno è fatto. Invece vogliamo fare una gita, ma non sappiamo ancora dove. Tuttavia Diletta ha interpretato la parola "gita" alla vecchia maniera, ossia come uscita di classe. Allora una volta per tutte:
- Considerando che in corso siamo in 150 e che con l'80% delle persone non abbiamo neanche mai parlato, la gita sarà una cosa abbastanza ristretta, di sicuro non aperta a tutta la facoltà di ingegneria informatica.
- Non ho alcuna intenzione di portare l'autorizzazione firmata dai genitori!
- Deve essere un posto lontano da acque troppo profonde, non voglio rischiare di finire di nuovo in acqua come a Venezia!
- Deve essere una cosa che non implica sforzi strani alle ginocchia, perchè non voglio rischiare che Elisa se le spacchi ulteriormente.
Per il resto va bene tutto! Se poi Diletta e convinta a voler immolare la sua auto per portarci tutti all'October Fest... Non aggiungo altro ^_- October 11 COME NON DETTOSono pienamente consapevole che non aggiorno da un bel po', comunque per molti non sarà stata poi una perdita così grande. Ma ieri non si riusciva proprio ad oaggiornare... Hehe... "Operazione non possibile" mi diceva. Non importa. Ormai sono passate quasi due settimane dall'inizio dell'università e la disperazione è alle stelle. Soprattutto il fatto di dover studiare su un libro scritto in inglese non mi ispira. Poi capire più dal libro scritto in inglese che dalle lezioni del professore (in italiano) mi preoccupa molto. Tra l'altro sono anche riuscita a prendere parole, una settimana sono resistita... Anche se a dire il vero in quel momento non ero io a far casino!!! Penso che su due ore di lezioni i minuti in cui me ne sto tranquilla si possano contare sulle dita di una mano... Va bè, se non era lunedì era martedì, poi finchè ci minaccia di portarci via la merendina... Comunque meglio non scherzare col fuoco, visto che oggi è passato al "Ora sbatto fuori qualcuno!!!". Quando l'ho detto a mia madre, la risposta è stata "Mi stavo preoccupando, di solito ci metti molto meno a fare qualche casino!" -_- No comment.... Almeno io non rientro nella schiera di quelli che si mettono a fare il cruciverba del Metro in seconda fila o a passare le ore a dormire letteralmente. Intanto i compitini si avvicinano e certe cose che, per i professori sono così banali, io proprio non so da che parte prenderle. Ed ora studio!!! P.S.= Se qualcuno avesse smarrito una matita della Staedtler, durezza 2H, probabilmente la troverà nel mio astuccio... Hehe!!! October 06 PRIMA SETTIMANA IN BREVE
October 02 ... E COMINCIAMO BENE!!!Rieccomi di nuovo qui. Penso che questo primo giorno di università si meriti un post tutto suo, perchè è stato... non so nemmeno io come definirlo. Tralasciando la terribile sensazione che ho provato nel sentire suonare la sveglia e nel costringermi a uscire dal calduccio del mio letto, la tragedia nel cercare il necessario per prepararmi a tentoni nel buio di camera mia per non svegliare mio fratello, la crisi nel constatare che ogni stanza della mia casa ha un fuso orario proprio e a sé stante (motivo percui è impossibile sapere con precisione che ora sia), la lotta col micio della vicina deciso ad aggredire il pupazzetto a forma di ape che penzolava appeso al mio zaino, lo sconforto nel trovare la Panda completamente coperta di foglie rosse, cadute dagli alberi e tutte bagnaticce, il panico nel non trovare il pass che fa alzare la sbarra del parcheggio, la corsa per prendere il treno, lo sconforto nel notare il ritardo, la folla che si accalcava alle porte del treno, il viaggio in piedi tra le valige di quelli che non fanno i pendolari ma si trasferiscono a Padova (scendere la Domenica sera una volta tanto no eh???), gli spintoni per tentare di farsi largo tra la gente che scende dal treno e che esce dalla stazione tutta ammassata all'uscita, per il resto è andata bene. Non sapevo in che aula ero, ma fortunatamente ho i miei informatori ^_- Così sono arrivata dieci minuti prima del professore, che poi non è uno che fa caso ai ritardi, nooooooooo proprio no... Ho ritrovato tutti (quasi), Elisa con i suoi bei voti in fisica e informatica, Michele taciturno al solito (per quanto mi lamenti non c'è verso!), Diletta anche se è arrivata in ritardo prendendosi subito una scarica di parole dal prof, Darietto con i capelli ricresciuti e Giacomo molto contento di ricominciare e di rivedermi. Fin da subito s'è presentato il problema di chi mettere in mezzo tra noi, ma nessuno si è offerto volontario, Dario ha fatto orecchie da mercante! Dopo cinque minuti mi ha detto che avevo già lo sguardo carico di odio e che non era un bene... Fantastico ^_^ Arriva il primo professore, elettrotecnica, un'incognita, posa un tomo blu alto quattro centimetri sul tavolo, vane le speranze di quelli che credevano non toccasse a noi. Come partenza è stata buona, era già incazzato nero... Perchè? Perchè qualcuno gli ha mandato delle mail insistentemente chiedendogli come mai l'orario fosse così quest'anno, un pazzo, spero per lui che nella mail non ci abbia messo nome e cognome, in tal caso non vorrei trovarmi al suo posto, già quello di Fisica 2 mi aveva inquadrato di brutto... Preferisco non ricordare... Comunque questo non tollera ritardi, dopo i cinque minuti si resta fuori e si entra la seconda ora, deve essere un tipo particolare, ha detto che mette il santino di non so quale protettore degli studenti con la preghierina sulla sua home page... Peccato che il server del die sia caduto e non acceni a rialzarsi. Scritto e orale... Uff!! Abbiamo guardato i voti, non sembrano molto alti, ma lui dice che con l'introduzione dell'orale le cose sono molto migliorate... Non mi convince questa storia. Poi abbiamo avuto il professore dell'altro corso di questo trimestre, segnali e sistemi, un'incognita al quadrato. E' veneziano e ci ha propinato un altro tomo immenso scritto in inglese dalla modica cifra di 70 euri... Un tuffo al cuore, perchè devono rendere lo studio così doloroso, come se non lo fosse già abbastanza di suo? Finite le quattro ore del mattino siamo andati a mangiare in mensa, non c'era molta coda, ma c'era una fila apposta per le matricole e uno che chiedeva se ci fossero matricole, ovviamente Giacomo ha detto qui, indicando me, il che gli ha procurato un pugno, il tipo della mensa ha detto “Si vede che non sei una matricola, dai puni che dai!!!”...... Hmmmmmmm, è lui che se le cerca però, io sono un angioletto :P Comunque dopo Giacomo ha invitato me e Dario a prendere il caffè da lui ed è stato molto gentile. Tralascio anche i viaggi sula palo della bici di Giacomo e sul portapacchi di quella di Dario. Così ho rivisto i suoi inquilini e ho conosciuto quello nuovo. Da morire dal ridere, davvero, mi sono divertita molto! Sono volate secchiate d'acqua dal tetto sopra la testa del malcapitato rimasto chiuso in terrazzo. Molto simpatici anche se un po' casinari. Comunque tre quarti di quello che è successo è da censurare quindi non lo scrivo! E se qualcuno, non faccio nomi, si azzarda a scrivere cose strane nei commenti, sappia che è a suo riscio e pericolo ^_- Poi siamo tornati a lezione, ci siamo messi al centro in seconda fila e siamo stati abbastanza buoni per forza di cose e alle sei tutti a casa, Diletta m'ha dato anche un passaggio in macchina fino in stazione. Tra parentesi il counter c'è ancora, c'è sempre stato, è in basso a sinistra, e non è a 3 ma a 200 e passa, precisiamolo, hihihihi!!! Bon, ho messo più o meno tutto, direi che come primo giorno è andato di lusso. |
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